DOGLIANI 50° DI FONDAZIONE DELLA BIBLIOTECA CIVICA “LUIGI EINAUDI”

DOGLIANI
Sabato 30 Novembre 2013 – h. 15.00

1963-2013
50° di fondazione della Biblioteca Civica
“Luigi Einaudi”

 50°_della_fondazione_della_biblioteca_luigi_einuadi_di_dogliani

Donata da Giulio Einaudi al Comune di Dogliani e intitolata al padre Luigi Einaudi, la Biblioteca Civica compie quest’anno cinquant’anni. Se dal punto di vista culturale non li dimostra, essendo tuttora un centro vitale e propulsivo, dal punto di vista strutturale, invece, qualche acciacco ha incominciato a sentirlo, nonostante in un recente passato sia stata oggetto di alcuni interventi.

L’Amministrazione Comunale ha preso la palla al balzo e, implementando con fondi propri il prezioso contributo della Fondazione CRC di Cuneo, ha deciso di intervenire sulla struttura progettata da Bruno Zevi con una serie di lavori mirati da un lato a ripristinare i colori originali interni ed esterni del manufatto e dall’altra ad effettuare lavori di manutenzione straordinaria. In particolare il rifacimento della controsoffittatura e l’impermeabilizzazione della copertura, la risistemazione dell’area verde esterna e il restauro delle due sculture attigue all’edificio: il monumento dell’artista di origine friulana Nino Franchina e la pulitura del busto del Presidente.

Nell’ottobre 1963, Giulio Einaudi, allo scopo di onorare la memoria del padre, insigne economista e primo Presidente della Repubblica Italiana, con un gesto di concreta utilità pubblica, donò al Comune di Dogliani la Biblioteca Civica “Luigi Einaudi”.

La Biblioteca Civica, fu creata allo scopo di realizzare per l’Italia, un modello di biblioteca popolare moderna, aperta al pubblico nella sua struttura come nell’organizzazione, strumento non retorico, ma immediato di democrazia. L’opera avrebbe dovuto funzionare da progetto pilota per molte altre realtà italiane e fu realizzata dall’architetto Bruno Zevi.

La biblioteca e il suo catalogo sono diventati un caso nazionale e hanno costituito nella battaglia della pubblica lettura in Italia, una tappa di grandissimo rilievo.

A 50 anni di distanza dalla sua donazione, la biblioteca è diventata un punto di riferimento importante per la cittadina, luogo di incontro, intrattenimento e approfondimento culturale.

La risistemazione dell’edificio ne ha migliorato la visibilità, il servizio e ha reso ancora più fruibile la biblioteca da parte degli utenti, salvaguardando e conservando al meglio un bene architettonico di grande valore, una tra le pochissime opere dell’architetto Bruno Zevi. Questa occasione non sarà solo un modo per rievocare un passato “glorioso”, ma sarà da incentivo per organizzare nuove attività per questa ricorrenza degne del suo fondatore. Le celebrazioni del cinquantenario della Biblioteca si svolgeranno sabato 30 novembre alle h. 15.00 e si svolgeranno con il seguente programma:

La biblioteca Luigi Einaudi di Dogliani: un modello per la public library in Italia

Intervengono:

Nicola Chionetti (Sindaco del Comune di Dogliani), Valerio Semprevivo (Assessore al Turismo e alla Cultura), Paolo Terni (Curatore del catalogo della biblioteca), Diego Repetto (Albaarchitettura),Duccio Troni (primo bibliotecario), Giuseppe Martino (Amici del Museo)

La cultura digitale e gli ebook: quale futuro per la lettura?

Intervengono:
Walter Barberis (Vice Presidente Giulio Einaudi Editore), Giovanni Dutto (Direttore Marketing Mondadori), Marco Magnone (Autore della casa editrice Zandegu), Cecilia Cognigni (Presidente AIB Piemonte), Antonella Agnoli (Autrice di “Caro sindaco, parliamo di biblioteche”)

Cantare il domani: Giulio Einaudi Editore

presentazione del video omaggio a Giulio Einaudi a cura della SGI

Intervengono:
Ernesto Ferrero (Direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino), Federica Mariani e Davide Valentini (SGI)

Modera l’incontro Zaira Mureddu

” E’ motivo di grande soddisfazione – commenta l’assessore al Turismo e alla Cultura Valerio Semprevivo – l’essere riusciti, nonostante il periodo veramente difficile per quanto riguarda il reperimento delle risorse, ad intervenire sulla nostra biblioteca per riportarla all’originale splendore. Ringraziamo quindi la Fondazione CRC che ci ha sostenuto perché convinta delle qualità architettoniche dell’edificio. Ora il passo successivo sarà quello di riuscire ad offrire ai lettori digitali la possibilità di scaricare gli e-book.”

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Un Commento

  1. Pingback: la biblioteca di dogliani | slowforward

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